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Psicomotricita' relazionale - La Pepita

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Psicomotricita' relazionale

La pratica psicomotoria è una disciplina che supporta i processi evolutivi dell’infanzia, valorizzando il bambino nell'integrazione delle sue componenti emotive, intellettive e corporee.

Ciò che distingue il gioco quotidiano del bambino dal gioco svolto all'interno della seduta psicomotoria è la specifica progettualità di quest’ultimo, progettualità che indirizza e accoglie l’azione spontanea all'interno di un percorso intenzionalmente pensato.
A chi si rivolge

La psicomotricità relazionale è applicabile a tutti i bambini (dai 12 mesi ai 7 anni) e garantisce il raggiungimento di molteplici obiettivi quali:
  • Favorire l’armonico sviluppo della personalità del bambino
  • Sviluppare la creatività, scoprendo la capacità di inventare e progettare
  • Favorire l’apertura alla comunicazione
  • Favorire la presa di coscienza del proprio corpo e delle sue possibilità attraverso il piacere senso-motorio
  • Rinforzare le potenzialità

Inoltre è particolarmente indicata per trattare problematiche quali:
  • Scarsa capacità di attenzione
  • Difficoltà nella regolazione emotiva
  • Difficoltà relazionali (con adulti e pari)
  • Aggressività
Come si svolge

Dopo un primo colloquio anamnestico con la sola presenza dei genitori, la psicomotricista realizza un progetto ad hoc per il bambino e attraverso la pratica psicomotoria cerca di intervenire sulle aree più problematiche per il raggiungimento di un miglior sviluppo armonico.

Gli incontri possono essere sia individuali che di piccolo gruppo, della durata di 50 minuti e a cadenza settimanale.
SILVIA FARINA © 2025
MILANO
P.IVA  13130820965

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